Il legame tra psicologia e cucina

Il politico e gastronomo francese Anthelme Brillat-Savarin, vissuto a cavallo tra il 700 e l’800, ha scritto: “Il destino delle nazioni dipende da cosa e da come mangiano i loro cittadini”. Ecco il legame tra psicologia e cucina.

Oggi, in occidente non siamo più abituati a collegare il cibo a stati emotivi e mentali o alla relazione con il destino del pianeta, ma l’effetto è davvero considerevole.

Del resto ormai sappiamo che il corpo e la mente sono connessi, quindi dovremmo recuperare questa consapevolezza che potrebbe aiutarci a vivere meglio. Non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e mentale.

In generale un’alimentazione più attenta, che eviti il cibo spazzatura e privilegi cibi naturali e biologici, ha già un effetto positivo.

Ma c’è di più…

Cibo e relazioni

Il cibo può modificare in meglio o in peggio il nostro modo di vedere il mondo e di relazionarci con il prossimo.

Può aiutarci ad aprire la mente, a sviluppare l’empatia e l’ascolto, oppure può chiuderci in noi stessi, creando rabbia, malumore, nervosismo, intolleranza.

Dal punto di vista della macrobiotica tutti i cibi che creano tensione e appesantiscono il fegato hanno un effetto negativo sulle emozioni, favorendo aggressività, nervosismo, intransigenza.

Sentimenti come la tristezza, la depressione o l’ansia, sono spesso legati all’uso eccessivo di zuccheri raffinati, farine raffinate, alcol.

Potremmo andare avanti all’infinito con esempi come questi citati, ma ci soffermiamo sul legame tra psicologia e cibo.

Quante volte hai detto senza volere:

“Mi rode il fegato”, “Mi fa gonfiare la milza“, “Mi spacca il cuore“, “Mi si accappona la pelle

Il legame che lega il cibo alle emozioni è scienza. Sappiamo quanto influisca il cibo sul nostro stato psico fisico e metterlo in relazione per una maggiore consapevolezza è un percorso intenso che ci aiuta a superare degli ostacoli e a conoscerci di più.

Il cibo è relazione, amore e condivisione sotto tutti i punti di vista.

Immagina una persona ammalata di anoressia come vive le relazioni, che sentimenti prova verso se stessa e gli altri.

Durante il percorso di Psicologia e Cucina tocchiamo con mano il cibo, lo manipoliamo, giochiamo seriamente con noi stessi e gli altri componenti del gruppo.

Ho studiato questo nuovo approccio di psicoterapia da diversi anni e quello che puoi vivere in una settimana è il risultato di una lunga ricerca sul sé, capace di fornirti un metodo per acquisire gli strumenti necessari per fronteggiare la quotidianità in modo adeguato.

E’ come se ti portassi a casa una “cassetta degli attrezzi” che ti sarà utile nel ruolo che più ti sta a cuore, sia esso famiglia, relazioni o lavoro.

Spesso ci dimentichiamo che nutrirci non significa solo dare energia al nostro fisico, ma anche alla nostra interiorità.

Il legame tra psicologia e cucina è lo stesso di mente e cibo, si influenzano a vicenda e lo scoprirai nella settimana in cui hai deciso di venire.

Continua a seguirci per avere più informazioni possibili, poi fai la tua scelta, da giugno noi siamo qui per te.

Chiama il 389 427 6241 per prenotare la tua settimana.

Ciao, alla prossima

Elena Santomartino

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